L’influenza suina
18-set-09
Probabilmente l’allarme sull’influenza suina sarà eccessivo, tuttavia in giro per il mondo c’è un certo allarme. Non sono né abbastanza informato e né esperto per dire se l’allarme sia giustificato o meno per cui non voglio scrivere di questo.
La cosa di cui voglio scrivere è di come sia paradossale un aspetto di come si affronta questa cosa.
Da quello che ho capito una delle migliori pratiche di prevenzione è una maggiore igiene nel lavarsi le mani. Questo dovrebbe ridurre notevolmente i rischi di contagio, unita alle solite precauzioni per l’influenza.
L’associazione dei pediatri autorevolmente hanno proposto di aprire le scuole in ritardo e, malgrado questa scelta non sia stata fatta, è previsto che questo possa accadere nel caso si verifichino molti casi di influenza.
In questi giorni stò frequentando molti uffici pubblici e vedo ragazzi andare a scuola. La cosa che mi ha colpito negli uffici è che spesso non ci sono gli asciugamani o il sapone nei bagni. Già, i tagli della finanziaria hanno colpito questi “sprechi”. Spesso gli enti decidono di economizzare su questo fronte. L’altra sera a cena sentivo parlare un dirigente scolastico che denunciava il fatto che la sua scuola ha 300 mila euro di debiti e che se fosse una azienda avrebbe dovuto portare i libri al tribunale. Hanno tagliato sulla carta, dalle fotocopie a quella nelle toilette.
Ma se questa influenza è così grave come sembrerebbe allora uno dei settori da potenziare è la presenza di sapone e asciugamani. L’amministrazione dovrebbe consigliare un lavaggio frequente delle mani a tutti i dipendenti, consiglio banale ma utile.
Questo significa che gli enti pubblici e le scuole non dovrebbero essere lasciati con le tasche vuote, sarebbe necessario finanziarli proprio per adottare misure preventive sull’igiene.
Certo questo post dovrebbe essere assurdo. Che senso ha scrivere una cosa per avere gli asciugamani nei bagni. In ogni paese civile questo “servizio” è talmente di base che nessuno penserebbe di chiederlo. Un paradosso tutto italiano questo del risparmio con un taglio orizzontale e forte come quello di Tremonti.
Non credo di dire una cosa di sinistra se dico che sarebbe buona norma avere degli uffici pubblici e delle scuole dove poter andare senza doversi portare gli asciugamani da casa. Non sarà un discorso politico ma ormai in Italia anche il buon senso sta assumendo un carattere rivoluzionario.
Tags: , berlusconi, economia, Politica, pubblica amministrazione, scuola